Questa sezione del mio sito "Paradisi Fiscali" fornisce informazioni utili del perche' le aziende o le persone scelgono o dovrebbero scegliere un ISP ( Internet Service Provider ) localizzato Offshore per operare il loro "E-Commerce".

Come abbiamo visto nelle pagine precedenti operare Offshore una attivita' imprenditoriale permette alle aziende un risparmio fiscale non indifferente.

Ora, con la venuta di Internet e, quindi, del commercio elettronico ( e-commerce ) sorge spontanea la domanda: perche' non svolgere la propria attivita' commerciale attraverso la rete sfruttando le agevolazioni fiscali che ci offrono i paesi a bassa tassazione ( paradisi fiscali )?

Certo, perche' no ! elevato risparmio fiscale, maggiore redditivita' con conseguente incremento della competitivita' ( ora ne avremo ancor piu' bisogno in quanto stiamo operando, grazie alla Rete, a livello internazionale ! ), possibilita' di svolgere diversi e numerosi businesses, etc..

A questo punto, se decidessimo di operare offshore il nostro e-commerce, saremmo obbligati anche alla scelta del ISP ( Internet Service Provider ) localizzato offshore.

Perche' l' ISP ( Internet Service Provider ) dovrebbe essere localizzato Offshore ?

La risposta a questa domanda proviene dalla normativa che prevede la tassazione sulle vendite effettuate anche tramite la Rete, nel paese ove si conclude l'operazione commerciale e, cioe' ( abbrevio il tutto ) dove e' residente la pagina che accetta e pone fine alla transazione commerciale.

Mi spiego meglio: noi possiamo svolgere la nostra attivita' di promozione dei prodotti in vendita a mezzo delle pagine web poste in un qualsiasi server localizzato in un qualsiasi paese ( rispettando sempre l' art.20 DPR 22/12/1986 nr. 917, lettera "e" che dispone: " ai fini dell'applicazione dell'imposta nei confronti dei non residenti si considerano prodotti nel territorio dello Stato i redditi di impresa derivanti da attivita' esercitate nel territorio dello Stato mediante stabili organizzazioni" e, qui si apre un'altro capitolo che non tratteremo in questa sede .), ma la pagina che conclude l' operazione commerciale ( per intenderci, la pagina che accetta il pagamento del bene ceduto ) deve essere inserita in un server localizzato in un paese offshore.

Solo in questo caso potremo avvalerci dei benefici offerti dal quel paradiso fiscale ( porre attenzione nella scelta del tipo di societa' che andremo ad incorporare in quanto dovra' conformarsi alle normative locali -offshore- ).

Quindi, se decidessimo di svolgere un proprio e-commerce offshore, non basta incorporare la ns. societa' in un paradiso fiscale, ma anche la pagina che accetta il pagamento del bene che si sta cedento, deve essere inserita in un server localizzato offshore.

Certo, tutte le altre pagine web relative all presentazione e promozione degli articoli in vendita, possono essere tenute nel server che piu' ci piace ( per costi inferiori, per una migliore gestione, etc. ).

Per quanto riguarda lo stoccaggio e la spedizione della merce in vendita, consiglierei un "zona franca", ma se non possiamo o non vogliamo avvalerci di tale opportunita' nulla vieta di far transitare le merci per altra via.

Spero di aver fatto cosa gradita e nel rimanere a Vs. disposizione, auguro a tutti una Serena Navigazione Offshore !

 

 

 

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